OLTRE IL GHETTO

“Oltre il ghetto” è un contest narrativo di sensibilizzazione promosso dal programma Su.Pr.Eme. 2. Mira a valorizzare storie di riscatto, lavoro etico e inclusione dei migranti, contrastare il caporalato, promuovere pratiche di economia sostenibile, raccontare esperienze personali di emancipazione e sensibilizzare sui diritti dei lavoratori migranti. La quarta edizione si articola in 4 sezioni: imprese etiche, storie di libertà, illustrazioni e premio giornalistico.

SCOPRI

Il doppio viaggio

La storia di Yerro

Dopo anni di sfruttamento agricolo e invisibilità, Yerro ha trasformato la sua memoria degli abusi in una denuncia coraggiosa. Grazie al Polo Sociale Integrato di Trapani, oggi è un uomo libero: lavora come giardiniere con contratto a tempo indeterminato e abita finalmente un luogo che ne riconosce i diritti.

SCOPRI

Dalla stessa parte

La storia di Moisés e Yancouba

Tra i campi della Capitanata, Moisés e Yancouba hanno scelto di spezzare le catene del ghetto. Accompagnati dal Polo Sociale di Foggia verso contratti regolari e alloggi dignitosi, la loro amicizia è diventata il simbolo di una lotta collettiva che trasforma il bracciantato in cittadinanza attiva e consapevole.

SCOPRI

La corsa

La storia di Nana

A soli 12 anni Allassane Nana è partito dalla Costa d’Avorio per inseguire un pallone. Oggi, tra i pali della Primavera dell’AZ Picerno, ha capito che la vera vittoria è l’autonomia: concilia il calcio professionistico con lo studio superiore, costruendo con disciplina il proprio futuro di cittadino, oltre che di atleta.

SCOPRI

L’architettura di un sogno

Fatima e il progetto Digital Company

Davanti a un mercato del lavoro ostile, Fatima ha creato la sua strada studiando anche di notte. Oggi lavora come mediatrice ed è la fondatrice di Digital Company, a Siracusa, startup tecnologica promotrice di un’app contro lo spreco alimentare che trasforma l’innovazione digitale in uno strumento di riscatto per sé e per gli altri.

SCOPRI

Dalle Ferite alla Fioritura

L'agricoltura sociale di Arte&Orti

A Ragusa, un terreno degradato è diventato un ecosistema di agricoltura sostenibile, sartoria e bottega sociale. Qui persone uscite da storie di sfruttamento coltivano dignità tra serre acquaponiche e telai. Sotto il marchio etico MEI, Arte&Orti dimostra che il lavoro pulito è la medicina migliore per rigenerare terra e persone.

SCOPRI

Il valore della cura

Filmon e l’azienda apicola Nahla

Dall’Eritrea alla Calabria, Filmon ha trasformato l’accoglienza in impresa fondando Nahla. La sua azienda apicola biologica fonde tradizioni lontane e fioriture locali, producendo un miele d’eccellenza. Oggi Filmon non è più un rifugiato, ma un imprenditore che insegna il mestiere ad altri giovani, rigenerando il territorio.

SCOPRI